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17, Nov 2020

“Ci riusciremo!” concludevamo al termine del nostro ultimo incontro virtuale, certo, perché dobbiamo aver fede nella potenza della coesione e dell’umana solidarietà e, soprattutto nell’amore del Signore.
Lo diciamo noi che stiamo vivendo come in un incubo: nella casa di riposo della nostra Confraternita, nonostante la cura scrupolosa e l’attenzione con cui abbiamo seguito i protocolli, nonostante le spese cui ci siamo sobbarcati nel tentativo di rendergli impossibile l’ingresso, il virus è riuscito ad entrare.
Ora non ci resta che sperare che la situazione non precipiti, che sia possibile tenerla sotto controllo.
È difficile dire che cosa si prova in queste circostanze: certo un senso di frustrazione, di fallimento nell’adempimento della nostra missione, ma soprattutto dolore, tanto dolore! Dolore per chi soffre, per chi teme di dover soffrire o… peggio.
Noi, in coscienza, abbiamo fatto davvero del nostro meglio, ma tutto è stato inutile: la presenza di qualche persona asintomatica è stata, purtroppo, sufficiente a far crollare il nostro castello costruito e difeso con tanto amore.
Abbiamo, perciò, creato un reparto Covid per isolare i nostri malati: cercheremo di tenerli con noi curandoli con l’aiuto dell’ASL fino a quando ci sarà possibile.
Anche se siamo profondamente tristi, ci siamo imposti di reagire, non molleremo!
Abbiamo sospeso le visite dei parenti fino alla prossima settimana, a quel momento dovremmo aver completato, nei particolari, la sala incontri.
Divisa in due ambienti assolutamente separati, consentirà, agli ospiti risultati negativi al tampone, di incontrare i loro visitatori.
Si potrà comunicare tramite impianti di viva voce e di telefoni (per poter avere un po’ di privacy), la sorveglianza sarà affidata alla presenza di una persona e ad un impianto di telecamere.
Uno sterilizzatore d’aria in continuo (naturalmente certificato dal Ministero della Salute) è stato posto in funzione per garantire, ai visitatori, il massimo della sicurezza ed un termoscanner, munito di telecamera per il controllo del corretto posizionamento della mascherina, proteggerà la salute dei visitatori .
Consentiteci, infine, di ringraziare il nostro personale decimato dal virus! Hanno reagito in maniera davvero splendida!
Non vogliamo usare termini roboanti ma dobbiamo dirvi che si tratta di persone pronte a sobbarcarsi turni di 10 ore, semplicemente con un “va bene” ed un sorriso, dando prova di un senso di solidarietà con i nostri anziani, davvero incredibile.
Speriamo che il Signore ci protegga e voi, per favore, pregate per noi e soprattutto per loro, per i nostri anziani, la cui salute è e sarà lo scopo ultimo della nostra Confraternita.

telefono:
014376600
indirizzo:
Via Crosa della Maccarina 13, Novi Ligure , Italy, 15067
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